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mercoledì 14 settembre 2011

Festa dell'Uva 2011: ecco il programma

Il back stage per l'immagine della locandina di #elbauva2011

Ecco il programma della prossima Festa dell'Uva di Capoliveri.

30 settembre
ore 21.00 Gare tra i 4 Rioni: corsa dei tinelli; pigiatura dell'uva nelle gabbie; gara del grappolo d'uva; corsa delle botti. Degustazione di vini e dolci tipici.
1° ottobre
ore 18.00 Piazza Matteotti – Capoliveri, conferenza: “I vitigni e il vino dell'Elba” relatore Antonio Arrighi (delegato A.I.S. Isola d'Elba) ore 18.30 Chiesa di S. Maria Assunta messa per la benedizione degli stendardi dei quattro rioni: Baluardo, Fosso, Fortezza, Torre. ore 19.00 Apertura degli stand eno-gastronomici , musica e ballo in Piazza.
2 ottobre
ore 10.00 Il Bacco lascia Il Baluardo e torna in piazza Matteotti. ore 12.00 e ore 17,00 Esibizione street band ore 14.00 Sfilata in Piazza dei 4 Rioni ore 16.30 Apertura al pubblico dei 4 Rioni. ore 19.00 Assegnazione del “Trofeo Bacco” e Premio “Piatto Slow Food Isola d'Elba” ore 19.30 Il Bacco viene portato all'interno del Rione vincitore. La Festa continua tra canti e balli.

Experience Elba Island farà parte del Social media Team di #Elbauva2011 seguite i prossimi aggiornamenti.


venerdì 27 maggio 2011

A Capoliveri: Arcipelago a Km. Zero, il mercato delle produzioni territoriali


Seconda edizione per "Arcipelago a Chilometri Zero", un caratteristico mercato delle produzioni territoriali delle Isole di Toscana.Tradizione e innovazione si fondono anche quest'anno, in piazza Matteotti a Capoliveri ogni due martedì.

Prima uscita martedì scorso e proseguimento per tutta l'estate fino al 27 Settembre. L'evento è un contenitore delle eccellenze della cultura alimentare e artigianale locale. In mostra il meglio delle lavorazioni ideate e prodotte sulle isole dell'Arcipelago toscano.

Aperta dalle ore 18.00 fino a tarda sera nella principale piazza del paese, questa iniziativa promozionale e commerciale da quest'anno registra un aumento di iscritti. Ideata dall'Amministrazione comunale di Capoliveri ed organizzata dalla rete locale delle associazioni di categoria, dalla Federazione Coltivatori Diretti dell'Elba alla Confcommercio, dalla Confesercenti alla Cna con il pieno appoggio dell'Agenzia per Turismo dell'Arcipelago Toscano.

martedì 17 maggio 2011

XVI Festa del Cavatore - Capoliveri 2, 3, 4, 5 Giugno 2011 - Ci sarà anche Bobo Rondelli

I minatori capoliveresi nella ricostruzione dell'ultima edizione
L’Amministrazione Comunale di Capoliveri, in collaborazione con l'Associazione Culturale Banda Musicale Giuseppe Verdi, indice la XVI edizione della Festa del Cavatore. L’evento si terrà dal 2 al 5 giugno 2011.

Durante i giorni di festa si svolgeranno manifestazioni ed eventi di diversa natura dalla cultura all’enogastronomia, dalla musica alla storia, tutti dedicati al recupero della memoria e alla valorizzazione della cultura mineraria capoliverese. La Festa del Cavatore è uno dei momenti istituzionali e culturali più sentiti dalla comunità locale, legato alla storia lunga e dolorosa della vita di miniera del comprensorio del Calamita – Ginevro, oggi sito minerario dimesso, affascinante luogo di visite guidate e trekking, sede di un piccolo ma inusuale e ben documentato museo della Vita di Miniera istituito pochi anni or sono.

Da qualche anno l’Amministrazione comunale promuove un percorso di valorizzazione della storia locale legata alle vicende di questo importante sito estrattivo, soprattutto si prefigge lo scopo di diffondere la consapevolezza dei valori ambientali e culturali ad esso legati nei confronti delle giovani generazioni.

Durante questa edizione sarà presentato un libro che raccoglie memorie e testimonianze dei minatori alla presenza dell’autrice Angela Galli (2 Giugno); sarà eseguito un suggestivo concerto al tramonto nel comprensorio minerario del Ginevro (3 Giugno); sarà cantata l’antica Romanza del Cavatore per le vie del centro storico e sarà allestita una cena che riproporrà il vecchio “convio” dei minatori (4 Giugno); come evento conclusivo della manifestazione sarà eseguito il concerto di Bobo Rondelli in piazza Matteotti (5 Giugno, h. 21.30). Durante tutti e quattro i giorni si potranno effettuare visite guidate alla miniere del Calamita.
Programma 2011
Durante tutti i giorni della manifestazione per le vie del centro storico saranno allestite le opere d’arte di Angela Galli. Sarà inoltre possibile effettuare visite guidate alle Miniere su prenotazione. Partenza da piazza Matteotti h. 9.30; h. 14.30. Costo a persona Euro 8.00.

Nota bene: solo per il 3 giugno, la navetta effettuerà soltanto la corsa delle ore 9.30.

Giovedì 2 Giugno
h. 21.00 piazzetta La Vantina, Presentazione del libro di Angela Galli, Polvere, edizioni Del Bucchia, 2011

Venerdì 3 Giugno
h. 21.00 Primo concerto nella Miniera di Ginevro con il Quartetto Euphoria. Seguirà degustazione di prodotti tipici locali. Prevendita biglietti a partire dal 20 Maggio c/o Ufficio Agenzia di Promozione Turistica, in piazza Matteotti (h. 10.00 - 12.00; 17.00 - 19.00). Costo dell’evento: Euro 15.00.
Servizio navetta dal palazzo della Miniera di Calamita a partire dalle h.19.00

Sabato 4 Giugno
h. 19.30 piazza Matteotti, Convio del Cavatore con degustazione di menù tipici. Durante la cena sarà eseguita la Romanza del Cavatore.
Serata Tra passato e Presente in Miniera, proiezione di filmati storici.

Domenica 5 Giugno
h. 7.00 Romanza del Cavatore, un gruppo di minatori percorrerà le vie del centro storico intonando il tradizionale canto
h.10.30 piazza del Cavatore, Commemorazione ufficiale della gente di Miniera alla presenza delle autorità locali e della Banda musicale Giuseppe Verdi.
h. 11.00 Santa messa solenne in suffragio dei minatori defunti.
h. 21.00, piazza Matteotti, concerto di Bobo Rondelli, gratuito.
Menù del Cavatore presso i ristoranti del Centro storico

Ufficio Stampa Comune di Capoliveri

lunedì 9 maggio 2011

Le Miniere di Capoliveri e la Festa del Cavatore


Tra pochi giorni si terrà a Capoliveri la Festa del Cavatore, tre giorni dedicati dai capoliveresi alle miniere e ai minatori che, fino a una ventina di anni fa, hanno caratterizzato la storia e la vita del paese elbano.

La zona delle vecchie miniere è sicuramente una delle più suggestive dell'Isola. Da Capoliveri, costeggiando il promontorio del Calamita, si arriva dopo qualche chilometro di strada sterrata ben transitabile, al Museo della Vecchia Officina. Il museo è sistemato nei vecchi edifici della lavorazione. In esso è racchiusa la storia millenaria del ferro e dei minatori elbani.

Dopo un percorso sul mare si arriva alla Miniera del Ginevro dove, nella galleria sotterranea, si estraeva la magnetite. La galleria si snoda nel cuore della terra: binari, vecchie stazioni, monumenti di archeologia industriale. Il racconto delle guide si alterna tra aneddoti e momenti di vita nel paese, assai caratterizzato dagli eventi e dalla vita della miniera.

La visita alle miniere consente di comprendere la fatica e la pericolosità di questo lavoro e la sua evoluzione con il cambiamento delle tecniche di estrazione e lavorazione del minerale.

Il monte Calamita ospita anche tratti di spiagge molto particolari. Sotto il Vallone si estende un litorale affascinante, reso bianco dal deposito della calcite scartata dalla lavorazione. Dalla spiaggia si possono vedere le architetture della vecchia minera e, mentre passeggiate sulla riva, non sarà difficile imbattersi in campioni di azzurrite e malachite.

Per informazioni e escursioni in miniera
CALAMITA | Miniere di Capoliveri
http://www.minieredicalamita.it/
Telefono 0565935492 | Mobile 3939059583

giovedì 6 gennaio 2011

San Piero medievale: due giorni di arte, cultura e tradizioni popolari

E' iniziato ieri sera il Medioevo Campese nella chiesa di San Nicolajo di San Piero con il concerto di Canti Gregoriani tenuto dal coro Viri Galilaei diretto da Enzo Ventroni. La piccola chiesa era stracolma di persone che hanno potuto assistere ad un momento molto particolare.

La Chiesa di San Nicolajo a San Pero - Benefortiphoto
Questa mattina invece, mentre eravamo in attesa della partenza della passeggiata medievale condotta dalle guide del centro escursionistico Il Viottolo (le immagini dell'escursione sono disponibili su Flickr), ci siamo abbandonati ad una messa in scena indossando "abusivamente" gli abiti medievali concedendoci alcune immagini fotografiche.

Momenti di Medioevo Campese - Foto di Lorenzo Veltroni
Dopo questa bravata è partita l'escursione alla quale ha partecipato Silvestre Ferruzzi che, come sempre, ha affascinato i camminatori con la storia delle terre e delle genti elbane. Alle 13 rientro a San Piero per una bella mangiata in piazza a base di polenta e vino. Nel pomeriggio "un po' freddino per la verità" esibizione degli Arcieri del Mare e del coro di San Piero con la cantante Daniela Soria e i canti antichi della befana.

Un momento dell'esibizione degli Arcieri del Mare
Foto Elbacomunico
La Befana è poi stata bruciata, non con la freccia incendiaria (c'era molto vento). La festa, nonostante il clima rigido, è andata benissimo. Buona la partecipazione durante tutti gli eventi e come sempre, le genti di San Piero hanno dato prova della loro meravigliosa ospitalità.

domenica 2 gennaio 2011

Eventi medievali per la Befana di San Piero


Il 5 gennaio per ventiquattro ore ore San Piero - uno dei paesi più pittoreschi dell'Isola d'Elba - tornerà indietro di mille anni con una serie di eventi unici nel suo genere. Il circolo culturale Le Macinelle ha riunito, per organizzare l'evento personaggi, aziende e associazioni che da sempre, con il patrocinio del Comune di Campo nell'Elba, assicurano eventi di qualità alle pendici della montagna di granito: il coro di San Piero, il maestro d'arte Luca Polesi, la cantante Daniela Soria, la cantIna Le Terre del Granito, il centro escursionistico Il Viottolo, l'associazione Luigi Martorella.

Questo l'intenso programma che avrà inizio il 5 gennaio alle 21,30 nella chiesa di San Nicolajo di San Piero con un concerto di Canti Gregoriani con il coro Viri Galilaei diretto da Enzo Ventroni.

Il giorno successivo una escursione che partirà alle 9,30 dalla Facciatoia di San Piero condotta da Cinzia Battaglia coordinata dal centro escursionistico Il Viottolo alla quale parteciperà il giovane architetto Silvestre Ferruzzi che, come sempre, racconterà con coinvolgente passione la storia medievale del campese. Alle 13 rientro a San Piero per una bella mangiata in piazza accompagnata dai meravigliosi vini dell'Isola d'Elba. Alle 15 il coro di San Piero con la cantante Daniela Soria si esibiranno in Piazza Umberto e Via del Brunello in canti antichi della befana. I vicoli saranno addobbati da Luca Polesi e da Isa Mari. Alle 16,00 il corteo storico che da Piazza di Chiesa arriverà alla Fortezza di San Nicolajo dove si esibiranno gli arcieri. Alle 17,00 una freccia incendiaria colpirà la Befana per un grande falò finale.

giovedì 16 dicembre 2010

Teatro in vernacolo con La Ginestra a Seccheto

Prendete un prete, un po’ segaligno e spilorcio, e fatelo arrivare all’Elba su indicazione del vescovo di Massa Marittima. Ad accoglierlo due comunità d’altri tempi, San Piero e Seccheto, divise tra campi da coltivare e cave di granito. Prendete poi uno stuolo di parrocchiane servizievoli, un manipolo di ragazzini canaglie e i due antagonisti in perfetto stile “Peppone e Don Camillo”, il comunista Boris e il nostalgico del Ventennio Amintore.

La rappresentazione dell'anno scorso - Immagine Elbacomunico 

Ne otterrete uno spettacolo divertente, in vernacolo, capace di tratteggiare un affresco di un’Elba ormai sbiadita. E’ quanto si prefigge “Il boccone del prete”, commedia scritta da Adriano Pierulivo, in scena sabato 18 dicembre (ore 21, ingresso libero) al Palatenda di Seccheto. Un appuntamento che rientra nel calendario di eventi natalizi promosso dal Comune di Campo nell’Elba.
Messo in scena dalla compagnia La Ginestra e con la regia di Giovanni Mortula, il racconto si sviluppa attorno alle peripezie di Don Clemente, parroco spiantato e abituato a vivere di stratagemmi, catapultato dal suo vescovo e a malincuore in un’Elba degli anni ’60. Attorno a lui i monelli Tagliola, Bla bla bla, il Ciluffo e Peticcio, ma anche le parrocchiane Quintilia, zia Rosa, Maria Candida e Marietta e l’immancabile perpetua Apollonia.

“E’ un spettacolo vivace - spiega Giovanni Mortula – che si sviluppa attorno a tre confessioni legate tra loro, dalle quali il povero Don Clemente cerca di trarre guadagno. E’ il tentativo di far rivivere attraverso il vernacolo origini lontane e cultura popolare”.

Gli attori: Roberto Razzu, Marcella Catta, Giovanni Mortula, Claudio Catta, Maria Antonia Batignani, Silvano Pancani, Manuela Pierulivio, Ornella Rocchi, Chiara Rocchi, Sabrina Petrocchi, Camilla Petrocchi, Isa Mari, Ombretta Montauti, Fabrizio Pierulivio, Jessica Ferrari, Gianluca Spinetti, Cinzia Masia, Roberta Rocchi, Maurizio Battistini.

L'anno scorso ho avuto il piacere di assistere a "Simo nelle mani dell'ultimo padrone" e mi sono divertito molto. Vi consiglio di andare a Seccheto a vedere "Il boccone del prete"

giovedì 9 dicembre 2010

Capoliveri: eventi natalizi

Immagine http://immagini.tipiace.it/

Sabato 11 dicembre dalle 16 alle 19, presso il  Centro Giovani L'Aquilone, si terrà l'ultimo appuntamento del Laboratorio creativo di Natale a cura dell'Associazione "Li Bamboli" che indice un nuovo pomeriggio dedicato alla realizzazione di cartoline di Auguri. Tutti i bambini del paese sono invitati al Centro Giovani L'Aquilone, in via Tito Speri, per divertirsi e realizzare elaborati artistici sotto l'amorevole guida di Alessandra e Lorenza.

Si prosegue mercoledì 22 dicembre dalle 14.30 alle 17.30 in  piazza Matteotti con la Festa pubblica organizzata dal Circolo Giovanile dell'Associazione culturale Banda Musicale Giuseppe Verdi che avrà questo programma:. 14.30 inizio della Festa: ingresso degli Elfi con le cassette delle lettere, Animazione per bambini con balli di gruppo e alle 15.30 l'ingresso di Babbo Natale e la consegna dei doni.

Il 6 gennaio dalle 14.30 alle 17.30, sempre in piazza Matteotti, tutti invitati per stare insieme e festeggiare l'Epifania: alle 14.30 Animazione e giochi in attesa della Befana, alle 15.30 Arrva la Befana Consegna delle calze Giochi per tutti.

venerdì 15 ottobre 2010

La Grande Castagnata 1.0 dell'Ovest

Sono arrivato da un'oretta all'Hotel Cernia Isola Botanica dove a darmi il benvenuto ho trovato la piccola Irene, la nuova receptionist dell'Hotel (sto parlando della figlia di Francesca!!), che mi ha accolto illustrandomi il tragitto, nel parco, per arrivare alla camera.

Siamo subito corsi con Irene a visitare il giardino botanico, una meraviglia con un sacco di belle piante: quelle autoctone e altre che guardandole puoi farti un giro del mondo immaginario.
Si respira subito un'aria d'ospitalità onesta e istintiva, è come se fossi di casa. Conosco da un bel po' Francesca ma è la prima volta che vivo il Cernia. Si, mi hanno invitato lei, Cristiano e la piccola Irene a stare con loro, insieme a tanti amici, in occasione della prima Grande Castagnata (1.0) d'Autunno dell'Ovest elbano, una tre giorni conviviale inventata dalla funabolica e poliedrica Francesca: una festa che ricordi i bei momenti di una stagione trascorsa, mai più le solite chiusure tristi e malinconiche.

Siamo in attesa degli ospiti, Irene cura gli ultimi dettagli all'ingresso tre amici (poi ne scoprirò il nome) stanno provando gli strumenti e note jazz invadono l'albergo sin sulla terrazza dalla quale sto scrivendo. Domani ci sarà una bella escursione e andremo a far castagne. Ma prima ci aspetta una serata culinaria di tutto rispetto (il cuoco è una mia vecchia conoscenza, Michele con il quale ho avuto il piacere di lavorare una ventina d'anni fa, era già bravo allora...) Per adesso leggo il menu: ribollita, insalata di polpo, palamita, gnocchi col pesto di erbe elbane, risotto con la lampuga, l'orata e poi il dessert.

Ora vi saluto gli amici stanno arrivando, domani sera vi racconterò l'escursione, sempre che il fisico resista...

lunedì 11 ottobre 2010

Linea Verde Orizzonti a Capoliveri

Ho trascorso una giornata con la troupe di Linea Verde Orizzonti per registrare una puntata dedicata a Capoliveri, alle sue tradizioni e alla sua storia. La prima parte della giornata si è svolta alle miniere e in particolare a quella del Ginevro. Abbiamo visitato uno dei livelli inferiori, a -24 metri, dove è stata registrata la prima parte dell'intervista a Filippo Boreali, uno degli ultimi minatori che hanno lavorato al Ginevro fino al giorno della chiusura. Filippo ha raccontato le fasi del lavoro e la vita dei minatori. La seconda parte dell'intervista si è svolta nel locale mensa dove si è parlato del pranzo del minatore.

La seconda parte della giornata si è svolta all'aperto sempre nella zona delle miniere a punta Calamita dove è stato allestito un tavolo ricco di tutti i piatti tipici elbani. I cuochi dei ristoranti capoliveresi Il Chiasso e La Taverna dei Poeti hanno spiegato la ricetta degli gnocchi col collo del gallo ripieno; ma sul tavolo erano presenti anche la sburrita, il polpo con le patate, le acciughe ripiene, la minestra di bietole coll'ove, lo stoccafisso, la minestra di polpo, la tonnina e gli acerti con l'agliata. Un ricco menu di piatti tipici dell'isola che alla fine abbiamo gustato assieme a degli ottimi vini dell'Isola. Le immagini della giornata sono su Flickr.

La puntata sarà trasmessa prossimamamente su RAI1 e RAI International nel programma Linea Verde Orizzonti. La troupe era composta dalla regista Monica Calloni, dall'operatore di ripresa Emanuele Cugnini e dal tecnico audio Andrea Pervan.

lunedì 4 ottobre 2010

Quattro scatti per quattro Rioni

Giornata intensa, momenti emozionanti, situzioni esilaranti e tanta passione nel rivivere la storia paesana nelle rappresentazioni dei Rioni per la Festa dell'Uva. Capoliveri per un giorno diventa un teatro con quattro infiniti palchi, quattro colori diversi, quattro momenti storici con un comune denominatore: il forte senso di appartenenza. Tra le tante foto ho scelto uno scatto per ogni rione che spero rendano il senso della festa.

Rione Fortezza primi anni sessanta una processione, momenti di vita paesana,
un mitico moto m, l'asino, la cantina, la pasta fatta in casa,
i pescatori che controllano le reti e una squisita soppressata.

Rione Baluardo, anni cinquanta, una manifestazione per la posa di una lapide e per il conferimento di cittadinanze onorarie,
il calzolaio che cerca un "bambolo" volenteroso come apprendista,
i canti delle paesane, e la vendemmia

Rione Fosso, l'intensita dello sguardo di queste bambine rappresenta la passione che fin da piccoli i capoliveresi mettono nella realizzazione di questa festa. Il rione ha riportato Capoliveri ai tempi dell'antica Roma, una scenografia eccezionale e i figuranti intensamente calati nella parte.

La Torre ha allestito palchi rappresentativi delle varie fasi
della produzione vinicola: dalla cura della vite, alla vendemmia
fino alle procedure di vinificazione.
Una rappresentazione intensa e molto raffinata nella sua semplicità.

domenica 3 ottobre 2010

I bloggers si mettono in gioco a Capoliveri

Terzo giorno alla Festa dell'Uva di Capoliveri con il Social Media Team, ovvero i blogger chiamati a parlare dell'evento sui social media (Facebook, Twitter, Friendfeed, Youtube), sono entrati in scena prendendo parte alla gara tra i quattro rioni: prove vestiti, prove canore, la giuria, tante foto per una giornata in mezzo ai capoliveresi. Sono andati a scovarli nei rioni, ecco le foto e sotto le sensazioni di alcuni di loro.



Simona Cappitelli: Impressioni: per una che avrebbe voluto vivere in un'epoca diversa da quella attuale, vivere nel 1955 andava benissimo. Mi è piaciuto molto vestire abiti del dopo guerra, stare a contatto con i locali che ci hanno subito accolto come se fossimo del rione. E poi ho cantato, una delle mie passioni, quindi meglio di così non poteva andare, davvero. Una bella esperienza da ripetere se ci potrà essere un'altra occasione in futuro. Grazie ancora Simona

Alessandra Farabegoli: che dire? nei giorni scorsi ero perplessa all'idea di essere impegnata con un Rione, pensavo sarebbe stato meglio starmene in giro a far foto senza impegni con nessuno. Invece - come sempre mi succede quando mi ritrovo immersa fino ai capelli in una situazione nuova - mi sono appassionata, e mi sono ritrovata a dare una mano, aiutare la gente che allestiva, attendere con trepidazione il passaggio della giuria, rimbrottare ragazzini indisciplinati e accogliere la gente che visitava il rione con la fierezza degli altri. E, quando sono andata a salutare Lionello (il regista di tutta la baracca) ero quasi commossa.

Francesca Turchi: oggi finalmente ho partecipato come figurante del rione Fosso per la Festa dell'Uva di Capoliveri, come mi era stato preannunciato solo due sere fa! Fin da subito sono stata curiosa di sapere quale sarebbe stato il tema trattato dal rione vincitore della scorsa edizione. E quando ho saputo che la scenografia del Fosso sarebbe stata "Capoliveri ai tempi dei romani" la cosa mi è piaciuta ancora di più. per non parlare dei vestiti da donna romana - non nobile, era chiedere troppo - che ho indossato dalle 11 del mattino fino al pomeriggio. Che dire? I figuranti, bellissimi, vestiti e truccati con cura; gli scenari, allestiti a meraviglia... non posso che tifare Fosso e i romani!!! A breve (ora sono le 18.40) ci sarà la premiazione e lo scoprirò! ;)

Massimiliano Gini: Allora Robi, sono stato diverse ore tra i capoliveresi del rione Baluardo, vestito con abiti degli anni '50, senza orologio, cellulare e soprattutto senza i miei occhiali da sole che sono anche occhiali da vista. Di conseguenza, essendo cecato, vedevo poco ma in cambio sentivo molto. Sentivo l'adrenalina di queste persone, impegnate ormai da giorni e giorni nei preparativi della festa dell'Uva, sentivo l'entusiasmo di tutti, giovani e meno giovani, sentivo l'orgoglio di una appartenenza, sentito la gioia di festeggiare con il proprio rione...
Che altro dire? Mi sono divertito tantissimo, non era prevista questa mia partecipazione attiva all'evento ed è stata sul serio una bella sorpresa. Max

Altri per raccontare la Festa dell'Uva si sono affidati alle immagini: cliccate sui loro nomi e guardate...

Costanza Giovannini, Tommaso Galli, Oriana Papadopoulos, Alessandro Beneforti.

Festa dell'Uva 2010: Day Two

Ieri giornata intensa per i blogger del social media team alla festa dell'Uva di Capoliveri: visita alle miniere del Ginevro, poi rientro a Capoliveri dove quasi tutti sono stati "abbinati" ai vari rioni, prove abiti per la grande festa di oggi e primi post sull'evento. Finalmente il gazebo si è animato e ha creato anche una certa curiosità tra i passanti. Nel pomeriggio i blogger si sono sparpagliati nei dintorni di Capoliveri per fotografare spiagge, registrare interviste con operatori turistici del luogo, mettere i piedi a bagno e fare yoga in riva al mare. Gran finale alla Taverna dei Poeti per una cena che ha fuso tradizione e ricerca con una selezione di spettacolari vini elbani e che ha avuto un grande successo. Nella nottata un'ultima perlustrazione dei rioni che stanno terminando la sistemazione delle scenografie. Mentre gli effetti del vino iniziano a farsi vedere...

sabato 2 ottobre 2010

Il film della Festa dell'Uva a Capoliveri

Tutte le immagini della festa: emozioni, sensazioni, esaltazioni cavalcando l'onda enologa. A cura dell'Elba Social Media Team e di tutti coloro che hanno taggato con elbauva2010.


Festa dell'Uva a Capoliveri: Day One


Ieri sera prime gare tra i rioni: corsa dei tinelli, quella con le botti e la pigiatura. Malgrado il clima freschino che sancisce la fine della stagione estiva i capoleveresi sono scesi in piazza e hanno dato vita alle prime schermaglie. I blogger, insieme ad alcuni giornalisti scandinavi, si sono ritrovati nel centro storico del paese e si sono aggirati furtivamente nei rioni dove si stanno preparando le scenografie per la grande festa di domenica prossima. La giornata era iniziata con una visita a Marina di Campo e poi è proseguita a Capoliveri fino a notte fonda. Oggi in programma l'escursione alle miniere, e poi tutti al social media center per raccontare il "day two".
Per chi non potrà arrivare a Capoliveri la galleria delle immagini curata dai fotografi di Ipotesi-Officina Fotografica Elbana è consultabile su Flickr, su Twitter basta cercare l'hashtag #elbauva2010, oppure consultare la pagina Facebook del Comune di Capoliveri. Stay tuned! Dimenticavo... l'aperiticena al Controvento ieri sera è stato molto gradevole e saporito: panzanella, acciughe marinate, fritto misto e vari assaggi di pregiati vini elbani. Nella foto il Social Media Team al completo.

domenica 22 agosto 2010

Escursione e cena a San Piero

Non c'è pace a San Piero! Ho già avuto modo di dire quanto sia magico questo paese e quanta sia la voglia dei suoi abitanti di renderlo sempre più vivo e rispettoso delle proprie tradizioni. Martedì sera è la volta della Cena Popolare con escursione. Il motto della serata è tutto un programma:

" Quelli di una volta ... un tuffo nel passato dove si esalteranno i sapori e i modi di vita di un tempo che fu'...

Appuntamento martedì sera alle ore 19 Piazza della Fonte a San Piero In Campo per la Cena Popolare Elbana a base di : Zuppa di cipolle, minestrone coi cuccoli , corolli col buco (piatti tipici Sampieresi) il tutto annaffiato dai vini doc dell’Elba. La serata sarà accompagnata con le musiche popolari elbane cantate da Daniela Soria .
Intorno alle 22.00 camminata "digestiva" condotta dalle guide de “Il Viottolo” per una nuova e emozionante esperienza. L’ escursione notturna, con luna piena, porterà i partecipanti ai Sassi Ritti ,area di grande valenza archeologica per la presenza di strutture megalitiche (menhir), dove “Angelo Lello Tranchida”, esperto astrofilo, parlerà di luna e stelle.
Quindi verso un altro luogo incantato che è il Sasso, dove seduti su una cote di fronte ad un panorama stupendo e al suono della chitarra di Daniela Soria dove, tutti potrete cantare gli stornelli Elbani.
Rientro a San Piero previsto intorno a mezzanotte.

Per prenotare la cena chiamate 0565 983242
Costo della cena con escursione € 6 (escluso bevande). Visto il menu un'opportunità da non perdere.
La serata è organizzata dal Circolo Culturale le Macinelle , Le Pie di San Piero e “Il Viottolo”.

domenica 15 agosto 2010

Poesie e stornelli elbani in piazza a San Piero


Aggiornamento, a causa di un lutto che ha colpito San Piero l'evento è rinviato al 19 agosto.

Non c'è dubbio, San Piero è il centro elbano a più alta densità culturale. Quest'anno attivo più che mai il granitico paesello sta inanellando serate musicali e culturali con particolari richiami alle tradizioni locali. E' così che lunedì prossimo 16 Agosto alle ore 21,30 in Piazza della Chiesa a San Piero in Campo saranno di scena: rappresentazioni di poesie e stornelli dal titolo “Zitti Zitti che forse ha smesso….”, lettura di poesie in vernacolo campese con Adriano Pierulivo già vincitore del Festival Internazionale di Poesia di Capoliveri nel 2005 e nel 2007 e del Festival della Pace di Ardenza (Livorno) nel 2006.
Interverrà alla serata Daniela Soria cantante musicista e scrittrice di testi, reduce dal suo ultimo successo di canti popolari dell’Isola d’Elba “Lo Scoglio Verde”.
Ospiti il famoso stornellatore secchetaio Claudio Catta, e per la prima volta dal vivo, “il Guru” Gianni Tacchella interprete insieme con Rossella Cucini di scenette comiche trasmesse su Facebook (considerate la rilevazione Elbana del 2010 ).
Presenterà la serata Federico Regini scrittore di racconti e sceneggiature,”L’isola” e “Sogni e dintorni”, sono i suoi libri più letti. La serata è organizzata dal circolo culturale le Macinelle.