martedì 21 dicembre 2010

L'Oasi degli Dei a Patresi

Pubblico volentieri questo bel video che mi ha inviato Giorgio Verdura che ci accompagna nell'Oasi degli Dei. L'oasi non è un idea come un'altra. E' per chi ama il mare, per chi sa rispettarlo, per chi sa ammirarlo, per chi sa difenderlo, per i suoi colori, per i suoi suoni, per i suoi silenzi, per la sua quiete e per la sua rabbia. In tutto questo, diverse sentinelle mitologiche in marmo bianco, vigilano in un giardino sommerso a circa 14 mt. di profondità e offrono agli sguardi di tutti, la loro imponenza, maestosità, grazia e dolcezza. Invitando chiunque a ritrovare armonia ed equilibrio in quella parte della natura dell'Elba che generosamente continua a dare il meglio di sé. Ecco il video



Oasi degli Dei a Marciana
E-mail ifo@oasideglidi.it
Cell. 393 33 22 454
Isola d'Elba
http://www.oasideglidei.it/

sabato 18 dicembre 2010

Ristorante Mediterraneo a Capoliveri: auguri tra amici

L'interno del ristorante Mediterraneo a Capoliveri
La quinta proposta gastronomica, della stagione invernale 2010, prevede per giovedì 23 dicembre alle ore 20, una cena a tema sulla cucina natalizia. Un’ottima occasione per scambiarsi gli auguri tra amici. Il locale è riservato ed accogliente con 20 coperti, quindi la prenotazione è consigliata.
Ecco il menù: Tartine di Salmone affumicato alla Dimitri e Voulevant alla crema di granchio e gambero,
Cappelleti (artigianali), in brodo di Cappone (La tradizione del Natale Italiano) Tacchino ripieno all’Americana (Un classico del giorno del Ringraziamento), Pandoro Far-cito o… far-tarzan…
Vino e una bottiglia ogni 4 persone al prezzo di 25 euro per persona.

Ristorante Mediterraneo
Capoliveri, Vicolo Galliano 1 (Via Roma)
Prenotazioni: 347-6501923
mediterraneo.elba@gmail.com

giovedì 16 dicembre 2010

Cena all'Enoteca per aiutare l'Africa

Sabato 18 dicembre la condotta Slow Food dell'Isola d'Elba organizza una cena in beneficenza per il progetto 'Mille Orti in Africa' presso l'Enoteca della Fortezza, Via Scoscesa, Portoferraio. La cena inizia alle ore 20.30. Terra Madre Day 2010, una festa annuale di Slow Food, viene festeggiata simultaneamente in oltre 163 paesi, ed è un'ottima occasione per gustare cibi locali aiutando coloro che hanno più difficoltà nel coltivare e reperire dei cibi buoni e genuini.

I prodotti locali protagonisti dei menu dell'Enoteca - Foto Elbacomunico
Festeggiamo Mangiando Locale è il motto di Terra Madre Day e quindi all'Enoteca si festeggerà con una ricca cena a base di prodotti del Presidio Slow Food di Orbetello, in particolare la Palamita. Il Vermentino dell'Elba, che accompagnerà la cena, è offerto dall'azienda agricola Acquacalda di Marciana Marina. La cena è su prenotazione nel costo di  25,00 euro - per persona vino incluso - sono compresi 5,00 euro che verranno donati al progetto Mille Orti in Africa.

Mille Orti in Africa, grazie a una grande mobilitazione internazionale avvierà orti scolastici, comunitari, e urbani in tutti i paesi africani, a partire da quelli in cui la rete di Terra Madre è già solida (Kenya, Uganda, Costa d’Avorio, Mali, Marocco, Etiopia, Senegal, Tanzania e altri). Gli orti saranno coltivati secondo tecniche sostenibili (compostaggio, preparati naturali per la difesa da infestanti e insetti, gestione razionale dell’acqua), comprenderanno alberi da frutta, verdure ed erbe medicinali, e privilegeranno le varietà locali. Saranno gestiti dalle comunità di Terra Madre, ma anche da alcuni studenti africani rientrati nelle loro comunità dopo la laurea all’Università di Scienze Gastronomiche in Italia. Il costo annuale per realizzare un orto in Africa è di  900 euro.
Durante la serata, ci sarà l'opportunità di iscriversi a Slow Food, Progetto Terra Madre. Vi consiglio di prenotare

Enoteca della Fortezza

Via Scoscesa
57037 Portoferraio . Isola d'Elba (LI)
Telefono: 3358393722 - 3472741778

Teatro in vernacolo con La Ginestra a Seccheto

Prendete un prete, un po’ segaligno e spilorcio, e fatelo arrivare all’Elba su indicazione del vescovo di Massa Marittima. Ad accoglierlo due comunità d’altri tempi, San Piero e Seccheto, divise tra campi da coltivare e cave di granito. Prendete poi uno stuolo di parrocchiane servizievoli, un manipolo di ragazzini canaglie e i due antagonisti in perfetto stile “Peppone e Don Camillo”, il comunista Boris e il nostalgico del Ventennio Amintore.

La rappresentazione dell'anno scorso - Immagine Elbacomunico 

Ne otterrete uno spettacolo divertente, in vernacolo, capace di tratteggiare un affresco di un’Elba ormai sbiadita. E’ quanto si prefigge “Il boccone del prete”, commedia scritta da Adriano Pierulivo, in scena sabato 18 dicembre (ore 21, ingresso libero) al Palatenda di Seccheto. Un appuntamento che rientra nel calendario di eventi natalizi promosso dal Comune di Campo nell’Elba.
Messo in scena dalla compagnia La Ginestra e con la regia di Giovanni Mortula, il racconto si sviluppa attorno alle peripezie di Don Clemente, parroco spiantato e abituato a vivere di stratagemmi, catapultato dal suo vescovo e a malincuore in un’Elba degli anni ’60. Attorno a lui i monelli Tagliola, Bla bla bla, il Ciluffo e Peticcio, ma anche le parrocchiane Quintilia, zia Rosa, Maria Candida e Marietta e l’immancabile perpetua Apollonia.

“E’ un spettacolo vivace - spiega Giovanni Mortula – che si sviluppa attorno a tre confessioni legate tra loro, dalle quali il povero Don Clemente cerca di trarre guadagno. E’ il tentativo di far rivivere attraverso il vernacolo origini lontane e cultura popolare”.

Gli attori: Roberto Razzu, Marcella Catta, Giovanni Mortula, Claudio Catta, Maria Antonia Batignani, Silvano Pancani, Manuela Pierulivio, Ornella Rocchi, Chiara Rocchi, Sabrina Petrocchi, Camilla Petrocchi, Isa Mari, Ombretta Montauti, Fabrizio Pierulivio, Jessica Ferrari, Gianluca Spinetti, Cinzia Masia, Roberta Rocchi, Maurizio Battistini.

L'anno scorso ho avuto il piacere di assistere a "Simo nelle mani dell'ultimo padrone" e mi sono divertito molto. Vi consiglio di andare a Seccheto a vedere "Il boccone del prete"